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Convegno ComitatoAscoltami

«Chiediamo l’istituzione di una Commissione di indagine parlamentare che faccia luce sui danni da vaccino. Ce lo devono visto quello che stiamo soffrendo».

Il primo convegno di ComitatoAscoltami, il comitato che rappresenta già 1800 danneggiati da vaccino si conclude con la richiesta della fondatrice Federica Angelini dell’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sui danni da vaccino. Medici, giornalisti e tantissimi danneggiati al congresso e tante evidenze che sgretolano il muro di gomma. De Maria e Venezia: «Long covid e reazioni avverse, c’è un filo comune»; Donzelli: «La copertura sui tridosati dopo sei mesi è già negativa, i non vaccinati si contagiano meno dei vaccinati»; Frajese: «C’è stato un addormentamento delle coscienze»; Savini: «Nei miei pazienti vaccinati +30% di patologie». La Nuova Bussola Quotidiana era presente e ve lo racconta in questo articolo https://lanuovabq.it/it/siamo-vittime-del-vaccino-vogliamo-una-commissione-di-indagine
Barbara DAmbrosio Federica Angelini Marianna Canè Silvia Vernò

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Ivana ha perduto i capelli e la serenità

Ciao mio chiamo Ivana, ho 44 anni vivo a vigliano b.se e il 17/10/2021 ho fatto la seconda dose di vaccino PFIZER, questo assolutamente contro la mia volontà.

Sono stata costretta come tutti alla fine, da quando hanno introdotto il greenpass per andare a lavorare, o facevo il vaccino o spendevo quasi tutto lo stipendio in tamponi.

Il mese successivo alla seconda dose ho iniziato ad avere il ciclo mestruale ogni 15 giorni, la risposta della ginecologa è stata che era solo stress e che sarebbe andato a posto.

In effetti il ciclo è tornato regolare ma, ho iniziato a vedere i miei capelli che cadevano, da prima poco, poi a ciocche, mi sono spaventata e sono andata da una dermatologa la quale non ha capito il problema e mi ha dato medicine blande.

Mi sono rivolta circa un mese dopo ad un’altro dermatolo, disperata piangendo, perché i capelli erano sempre più diradati, cambiando anche colore…io ero castana facevo i colpi di sole, ma sono diventati all’improvviso biondo platino, hanno cambiato consistenza.

La prima diagnosi del dermatologo è stata alopecia estesa dovuta a stress.

Mi ha fatto fare esami del sangue approfonditi e sierologico, i quali sono risultati assolutamente a posto.

Esami per vedere se ho malattie autoimmuni…tutto negativo.

Sono sana come un pesce mi è stato detto.

Mi prescrive cura cortisonica di Deltacortene 25 mg per due mesi, assicurandomi che la caduta si sarebbe fermata, e mettendo lozione minoxidil al 5% mattino e sera.

Non è servito a nulla!

I miei capelli sono caduti tutti come se avessi fatto cura di chemioterapia, ho perso anche ciglia e sopracciglia. Il dermatologo ha dovuto ammettere che sono completamente MORTI!

La speranza che crescano e non cadano…ma a parte ad essere tutti completamente bianchi, sono cresciuti di qualche centimetro e non uniformi, adesso sono quasi pelata.

L’ultima visita è stata il 10 Maggio, mi ha fatto punture di cortisone direttamente in testa per cercare di stimolarli, ma nulla crescono e cadono.

Quando gli ho detto che ho cominciato a perderli dopo la somministrazione del vaccino, da subito seccato mi ha risposto che non aveva mai sentito che si perdono i capelli per quel motivo, poi si è ripreso dicendo che comunque a questo punto tutto potrebbe essere.

Io la terza dose mi sono rifiutata di farla,ho troppa paura.

Mi hanno anche detto di andare dallo psicologo perché sono andata in profonda crisi, ho comprato una parrucca adesso per sentirmi meno a disagio, e…alla fine sono 2 mesi che non ho più il ciclo mestruale, in menopausa dice la ginecologa.

Solo due medici mi hanno confermato che è il vaccino la causa di tutto questo.

Ma hanno tutti paura.

Io parlo per me e tutte le persone che per colpa del vaccino stanno/stiamo avendo problemi.

Ci hanno rovinato la vita.

Ivana

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Jessica, 30enne solo all’anagrafe

Mi chiamo Jessica, ho 30 anni, ma dall’11giugno 2021 il mio cervello è fermo a 29 anni.
Si perché da quel maledetto giorno in cui mi sono sottoposta alla vaccinazione, fidandomi e andando serena, la mia vita non é più la stessa.
Mi rendo conto che la mia memoria fa fatica ad assimilare ricordi nuovi, motivo per il quale da un anno ormai, molti sono confusi o persi.
È bastata un unica dose di pfizer, e 5minuti di attesa nell’hub x vedere la mia vita stravolgersi.
Il primo sintomo avvertito sono state 3 scosse che partivano dai piedi e percorrendo tutto il corpo arrivavano fino alla testa.
Mi si sono dilatate le pupille e ho iniziato a non sentire più le gambe..Il cuore ha iniziato a pompare fortissimo, e mi mancava il respiro. Ho poi iniziato a tremare, battevo i denti, sono diventata gelida e bianca, tantissima sonnolenza, bisogno di fare continuamente pipi nonostante non mi reggessi in piedi, parestesia di tutto il braccio petto e faccia e spasmi muscolari simili a crisi epilettiche. Mi hanno presa di peso e molto velocemente nascosta in qualche stanza x evitare che altri potessero vedermi stare male.
Dopo 2 ore di attesa nell’hub vaccinale dove non miglioravo, e senza farmi neanche un ecg, mi fanno assumere 5gocce di diazepam per calmare gli spasmi e tachicardia e mi hanno chiesto di andare a casa dicendomi che era solo ansia. La sera stessa finisco in pronto soccorso con gli stessi sintomi.
La storia è davvero lunga come per ognuno di noi, ma tralasciando le innumerevoli visite fatte, e più di 2.500 euro spesi in visite mediche,scopro 10mesi più tardi, di aver avuto una perimiocardite pregressa,non vista, non trattata e riattivabile anche solo con stress o sforzi, diagnosi di fibromialgia, danni neurologici di cui ancora non so l’entità perché in attesa di conferme, e attivazione anomala dei mastociti che, mi porta a non potermi neanche curare poiché i farmaci mi creano reazioni avverse.
Ho perso piu di 35kili per la malnutrizione e malessere, causati da tutte le patologie messe insieme.
Non posso e non riesco più a stare da sola perché non sono autonoma. Mi devono aiutare ad alzarmi la mattina perché non sento le gambe,mi devono ricordare di bere o di andare al bagno perchè non sento gli stimoli e molto spesso ho quella che viene definita brain fog. Quando si palesa, divento afasica, e non percepisco il luogo dove mi trovo e la vista si appanna, creandomi vertigini anche da ferma e innescando panico. Sono diventata foto e fono sensibile, ho sviluppato parosmia e disgeusia e la tachicardia è costante.
Avrei voluto scrivere la mia testimonianza ad un anno esatto dalla vaccinazione con parole di conforto per tutti noi. Ma la realtà è che qui nessuno ci aiuta ad uscirne, e troppi medici si sentono autorizzati a nasconderci e trattarci da ansiosi senza darci supporto.
Rivoglio la mia vita per poter dire con sicurezza di essere ancora io, Jessica, e di ricordarmi di avere 30 anni.

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Gaia

Ciao, sono Gaia e ho 45 anni.
Ho impiegato diverso tempo per prendere il coraggio nel condividere la mia esperienza, accettare che la mia vita sia drasticamente e probabilmente irreversibilmente cambiata dal 17 Gennaio 2022 data della III vaccinazione Moderna e riuscire a scrivere che sono affetta da ORTICARIA SPONTANEA CRONICA AUTOIMMUNE ( CSU) da VACCINAZIONE COVID. Io sono sempre stata sana, donatrice di sangue senza storia clinica di allergia o patologie reumatologiche.
Ho capito già dalla notte stessa che qualcosa non andava. Dolori lancinanti ai gomiti e alle mani e dal giorno dopo sono apparsi dei pomfi ( rigonfiamenti della cute), orticaria e angioedemi. Arrivavano il pomeriggio preceduti dalla sensazione di bruciore e formicaio sotto pelle nella zona interessata seguiti da forte dolore e poi la mattina dopo sparivano per ricomparire in altre parti nel pomeriggio. Medico di base e Guardia Medica ovviamente dicevano che era normale, di non preoccuparmi e di prendere antistaminico e antidolorifico.
Comincio anche cortisone ma senza effetto. Sia Allergologo, ematologo che Pronto Soccorso mi dicono che non sanno cosa fare e che poi passerà mentre l’Ente del Farmaco Vigilanza raccoglie tutta la documentazione ma di aiuti nemmeno l’ombra. Il mio corpo è impazzito: avevo un mostro interno dalle pelvi in sù. Dopo un mese una mattina non riesco ad aprire l’occhio per un angioedema grandissimo e faccio fatica a parlare perché aveva colpito anche la bocca. Orticaria in tutto il tronco e schiena. Mi reco al Centro Vaccinale disperata per avere indicazione di medici veramente specialisti in queste reazioni e sono costretta, non ricevendo aiuto e ascolto, a minacciare urlando impazzita che avrei spaccato tutto se non mi avessero fatto visitare nel giro di poco, perché avevo completamente perso il lume della ragione. Non potevo continuare a sentire che era una reazione normale.
LA MIA DISPERAZIONE E’ STATA LA SOLA POSSIBILITA’ DI INIZIARE UN PERCORSO PER ARRIVARE AD UNA POSSIBILE DIAGNOSI. Capito che non me ne sarei andata via senza avere una risposta, dopo nemmeno mezz’ ora mi aspettavano al reparto di Allergologia dell’ Ospedale Maggiore di Bologna dove la Responsabile é un vero medico, una Dottoressa che mi ha visitata e soprattutto ascoltata. Esami su esami e gli ANA, che per scrupolo ha voluto fare subito, sono risultati positivi ma vari reumatologi ad oggi escludono patologia di questo tipo.
L’ ambulatorio delle Malattie bollose del Policlinico Sant’Orsola di Bologna nel referto indica chiaramente la relazione con la vaccinazione, come casi già portati in evidenza nella letteratura medica.
Ed io ora come vivo? Sopravvivo. Non faccio più sport, ho lasciato il volontariato all’ Ospedale pediatrico , non ho più vita sociale e ho appeso al muro il mio mattarello da sfoglina ( il mio secondo lavoro e la mia più grande passione). Non riesco a camminare per più di un’ ora o stare in piedi o seduta per oltre 20 minuti perché gli angioedemi sono da pressione o contatto e ormai si presentano su tutto il corpo, piedi compresi. Non ho più forza, tanto da non riuscire nemmeno ad aprire una bottiglia d’ acqua, e devo fare i conti con le eruzioni e orticarie che quotidianamente si presentano e che a volte mi costringono ad andare al Pronto Soccorso quando sono molto forti. Dovrò probabilmente iniziare la terapia con omalizumab, anticorpo monoclonale.
Da 10 giorni mi sono sottoposta alla visita medico legale per l’invalidità e spero almeno di poter usufruire della Legge 104 per accedere allo Smart Working nella Compagnia Assicurativa in cui lavoro.
Penso che chiunque abbia reazioni avverse, di qualsiasi gravità, alla vaccinazione COVID debba denunciarlo a tutti gli organi di competenza. Le Istituzioni devono essere obbligate a fare i conti con la NUOVA PLATEA DI MALATI che hanno generato e che volutamente stanno nascondendo lasciandoci soli e smarriti in cerca di un ascolto competente.
La sinergia tra malato e Istituzioni è obbligatoria per diagnosi e cure efficaci e lo Stato si deve prendere carico totalmente del malato, anche nelle spese cominciando nel riconoscere ciò che ci hanno tolto: LA NOSTRA VITA.

Gaia

https://www.liberoquotidiano.it/news/scienze-tech/31441581/vaccino-covid-reazioni-demenza-tumori-morti-improvvise.html

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La vita di Silvia, 26enne, distrutta

Sono Silvia ho 26 anni e vivo a Roma.

Sono sempre stata una ragazza piena di vita,lavoratrice e soprattutto molto sportiva.

Il 14 gennaio 2022 mi sono sottoposta alla terza dose di Moderna e da li la mia vita è completamente cambiata.

Dalla stessa sera ho avuto paralisi alle gambe e febbre molto alta. Dopo tre giorni ho perso gradi alla vista dell’ occhio sinistro(mai più tornati),si è spostata la bocca e si è paralizzato il viso..con diagnosi di “Paralisi di Bell post vaccino” (paralisi del viso durata un mese e mezzo). Da questa paralisi è iniziato un calvario..tanti accessi in PS per dolori alla testa allucinanti, bruciori in tutto il corpo soprattutto alla testa, dolori e bruciori al petto,vomito,continue paralisi al corpo, analisi completamente sballate, lividi sulle gambe.

Dopo 8 giorni dal vaccino sono iniziate le crisi epilettiche (che non mi hanno più abbandonata)..ad oggi ne abbiamo contate più di 100.. dopo ogni crisi epilettica rimango per ore paralizzata con il viso e con il corpo come inizialmente.. per via delle crisi epilettiche e le paralisi ho la parte sinistra del corpo compromessa,che necessita di riabilitazione.

I vari accessi soprattutto iniziali al PS,sono stati pessimi..mi hanno sempre rimandata a casa riempiendomi di psicofarmaci e mi consigliavano visite da psichiatri..nonostante le mie condizioni pessime,crisi epilettiche continue uscite fuori in modo acuto anche da elettroncefalogramma, e nonostante il foglio di urgenza fatto dal mio medico per necessità di ricovero.

Ad oggi sono sotto cura di antiepilettici ad alte dosi e più di 10 amminoacidi essenziali (in quanto dalle analisi hanno notato che il mio corpo non li sta più riproducendo).

Sono sotto cura di ferro e acido folico, per comparsa di anemia forte.

Devo fare accertamenti per frequenti episodi di ipoglicemia, e accertamenti per possibili neuropatie.

Per tutte le crisi epilettiche che ho non posso più guidare,non posso più dormire o farmi una doccia da sola in quanto potrei cadere all’improvviso in qualsiasi momento.

Mi stanco improvvisamente, anche fare dal letto al bagno diventa pesante..collasso spesso durante la giornata.

A livello psicologico e fisico tutto questo è straziante..e la cosa ancora più brutta è non essere capiti,compresi e aiutati dalla sanità italiana. Io mi sono fidata ciecamente del vaccino, ed ora mi ritrovo a combattere insieme alla mia famiglia per riuscire a tornare a vivere una vita normale..come tutti i ragazzi della mia età.

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La vita di una 32enne vale 72 mila euro

(ANSA) – GENOVA, 15 MAG – Sulla sua morte c’è una consulenza tecnica che non lascia spazio a dubbi. E se l’indagine penale sul decesso della 32enne Francesca Tuscano in seguito al vaccino AstraZeneca è comunque destinata all’archiviazione, gli indennizzi previsti dal Governo ammontano a poco più di 77 mila euro. L’insegnante morì nell’aprile del 2021 per una trombosi cerebrale. 77.468,53 euro è la cifra destinata “ai parenti aventi diritto che ne fanno domanda, nel caso in cui la morte del danneggiato sia stata determinata dalle vaccinazioni”, in base alla legge che ha stanziato un fondo da 150 milioni di euro destinato proprio a chi ha subito danni dalla vaccinazione anti Covid. Da qui, vista l’entità della cifra, la probabile futura causa civile contro la Stato.

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La vita di un’italiana stroncata da un farmaco, praticamente imposto e propagandato come sicuro dal governo, vale 77mila euro?!

https://www.ansa.it/amp/liguria/notizie/2022/05/15/morta-dopo-dose-astrazeneca-la-sua-vita-vale-70-mila-euro_12579a49-eabf-40bb-9f33-71fa201e8bfe.html
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Intervista al Dott. Giovanni Frajese

❓Lei è stato sospeso per inosservanza dell’obbligo pur essendo guarito dal Covid.
«Non hanno radiato professionisti che rompevano il femore per poi poter intervenire chirurgicamente e veniamo sospesi per sostenere tesi che si imparano al secondo anno di medicina».

❓Anche il vaccino mRna è tecnologia di avanguardia?
«Sperimentale e d’avanguardia. È una metodica che si studia dal 1987, anno in cui Robert Malone ha registrato il primo brevetto. Oltre trent’anni che la si studia. Senza alcuna applicazione pratica prima dello scorso anno. Anche perché gli studi effettuati in maniera adeguata non le consentivano di passare lo scrutinio » .

❓Cioè?
«Il limite era l’efficacia. Nel tempo, sottolineo. Nel caso dei vaccini il limite di efficacia che può essere considerato è non inferiore al 50%.
Già dopo un anno di studio, che non è stato fatto prima di mettere i vaccini in commercio, ma che ora dopo un anno abbiamo, possiamo dire che non solo questa efficacia è inferiore al 50%, ma è addirittura negativa» .

❓Il che significa?
«Che le persone vaccinate con due dosi e nel tempo con tre si ammalano più facilmente dei non vaccinati. E infettano più facilmente».

❓I dati sulla mortalità in eccesso di cui parliamo da giorni sulla Verità non la sorprendono…
«Per mesi ho sperato di avere torto. Ora possiamo solo sperare che gli effetti a medio lungo termine non siano così gravi. Speranza che, ahimè, si affievolisce quanto più si continua a rivaccinare le persone.
Avrei preferito la pubblica gogna per aver peccato di prudenza. Ma purtroppo così non è»

❓Perché è sbagliato sottoporre le persone a continui richiami?
«Prima di oggi avete mai sentito di vaccinazioni che hanno bisogno di tre/quattro dosi? Il capo di Moderna
sostiene che stanno preparando nuovi cicli vaccinali fatti di tre dosi per la Omicron; derubricata dalla stessa Oms a sindrome influenzale. Andiamo avanti con tre dosi all’anno per ciascuna variante?» .

❓Da medico cosa la spaventa di più dei vaccini mRna?
«La mancanza di studi di canceroginità e di genotossicità. Le fonti per così dire istituzionali – anzi pseudo-istituzionali – escludono la possibilità di retro-trascrizione del mRna vaccinale sul nostro dna.
Questa affermazione risulta purtroppo smentita da uno studio svedese sulle linee cellulari epatiche.
Lo studio ha dimostrato esattamente il contrario.
La retro-trascrizione non solo è possibile ma è stata addirittura riscontrata».

❓Mi aiuta a capire meglio? Che vuol dire retro-trascrizione ?
«Vuol dire che quel codice che è stato inserito nel corpo entra a far parte del tuo dna con la possibilità di vederlo trasferire alle generazioni future.
Stiamo cioè parlando di un danno potenziale tale da far tremare i polsi.
Non si ferma alla singola persona che è stata vaccinata.
Una trasmissione sul patrimonio genetico dei figli con conseguenze inimmaginabili.
Si sta parlando di una modifica del dna umano.
Non so se sono stato chiaro».

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Testimonianza di danneggiato dal farmaco genico

Mi chiamo Riccardo e ho 21 anni.
Non ho avuto problemi di salute fino ad adesso, ho praticato nella mia vita tanti sport e sono stato anche donatore di sangue.
Giorno 13 gennaio 2022 la mia vita è stata stravolta. Effettuo la terza dose di vaccino (Moderna) e dalla stessa sera comincio ad accusare dolori al petto, pesantezza, costrizione toracica, dispnea, nausea e tosse. Dopo 5 giorni mi è stata formulata la diagnosi di pericardite con versamento.
Riesco a trattare la pericardite ma da quel giorno i fastidì e i dolori al petto non sono mai andati via, irradiandosi fino al collo. Sto ancora cercando di capire quale sia la causa di questo continuo malessere.
Da quel giorno (13 gennaio) ho dovuto mettere in pausa molte cose della mia vita (teatro, sport, lezioni) costretto a stare in un letto. Sto cercando pian piano di riprendere in mano la mia vita ma tutto ciò mi risulta ancora difficile per via dei disturbi ancora in corso. Chiedo comprensione, chiedo ascolto e chiedo verità.
Spero che qualcuno un giorno riesca ad aiutarmi a tornare sano come ero il giorno prima della terza dose. È veramente orribile continuare a stare così, vivere giorno dopo giorno con l’incertezza di peggiorare/migliorare e non sapere nemmeno perché. Che questo possa servire per una giusta e corretta informazione e che il sorriso non ci abbandoni mai!

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PRIMO CONVEGNO DELL’ASSOCIAZIONE “DANNI COLLATERALI”

Domenica 6 maggio, si è tenuto a Roma il primo convegno sui danni collaterali dati dai vaccini. Al convegmo sono presenti professionisti di vari settori e tra questi anche il Dott. Giovanni Frajese il quale, di recente, è stato come altri sospeso dall’ordine dei medici non perché abbia mancato di soccorrere persone malate, anzi, ma perché non si è piegato al ricatto vaccinale; ma noi siamo in democrazia, di cosa ci meravigliamo?

Consiglio caldamente l’ascolto dei vari interventi perché li ritengo preziosi ed è importante divulgarli perché i danneggiati da vaccino ESISTONO, sono una REALTÀ, ma si fa finta di non vederli, trovandosi quindi soli e abbandonati dai medici e dallo Stato dopo essere stati pressati in tutti i modi.

Il convegno nei video è diviso in due parti, è lunghetto, ma veramente ne vale la pena.

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Prof. Mariano Bizzarri

Il 3 maggio, sul Fatto quotidiano, è uscito un articolo a firma del professor Mariano Bizzarri, ordinario di patologia clinica presso la facoltà di medicina de La Sapienza. Il professore vanta l’H-index più alto in Italia, anche rispetto a professionisti che vanno continuamente in televisione, come Pregliasco, Burioni e Bassetti, considerati, dal punto di vista scientifico, a livello internazionale – diciamo – di rilevanza di serie B. Perché occorre citare questo articolo? Perché nell’articolo si dice chiaramente che sulla rivista Food and Chemical Toxicology è comparso un articolo, a firma di Stephanie Seneff, direttore di ricerca del MIT, Massachusetts Institute of Technology, che fa il punto sugli effetti collaterali del vaccino. Le conclusioni sono preoccupanti. Secondo l’articolo, infatti, la vaccinazione induce una profonda compromissione nella trasmissione del segnale dell’interferone-1, il che ha diverse conseguenze negative per la salute umana; le modificazioni indotte dal vaccino hanno potenzialmente un nesso causale – ripeto, potenzialmente – con malattie neurodegenerative, miocardite, trombocitopenia immunitaria, paralisi, malattie del fegato, ridotta immunità adattiva, ridotta risposta al danno del DNA e sviluppo di tumori. L’articolo sottolinea, inoltre, come le evidenze relative all’incidenza epidemiologica di queste patologie sono già riscontrabili consultando il VAERS, il programma di sorveglianza americano per il monitoraggio degli effetti avversi. C’erano stati già diversi articoli sui dati epidemiologici divulgati dal VAERS. Non solo, proprio in queste ore il Nature Scientific Report pubblica un’analisi epidemiologica che mostra come l’incidenza di miocarditi sia cresciuta di oltre il 25 per cento tra i giovani sottoposti a vaccino, con parallelo incremento delle morti cardiache improvvise; cifre che fanno preoccupare. Del resto, che la preoccupazione per i danni da vaccino stia crescendo è ammesso dalle stesse aziende che producono i vaccini. Negli Stati Uniti, il conflitto di interessi avviene nel senso inverso rispetto a quello che avviene con questo decreto, considerato che, poi, al Ministero della Salute vengono assunte 59 persone; ma questo è un altro discorso.
Il rapporto prosegue affermando candidamente come “le nostre entrate dipendano fortemente dalle vendite del nostro vaccino contro il COVID-19 e come, secondo il profilo di sicurezza del nostro vaccino, gli effetti collaterali precedentemente sconosciuti o l’aumento dell’incidenza e della gravità degli effetti collaterali noti” – degli effetti collaterali noti – possano essere un fattore di rischio. Viva la sincerità! È evidente che, qualora le aziende non ottengano l’autorizzazione definitiva, sempre secondo il professore ordinario di patologia clinica, si aprirebbe un contenzioso legale senza fine, con richieste di risarcimento danni che travolgerebbero aziende e Governi e poi ci sarebbero gli inevitabili risvolti politici. Qualcuno dovrà pur spiegare il perché di tanti appelli alimentati dal dubbio. In autunno occorrerà, da subito, mettere mano a una programmazione.
A questo vorremmo aggiungere anche una lettera molto carina, oserei dire una lettera d’amore, da parte del presidente dell’Ordine dei medici di Firenze. Lo stesso viene ribadito dallo stesso Bizzarri, che dice che di questo bisognerebbe informare il presidente dell’Ordine dei medici che, sabato 30, ha fatto approvare, senza dibattito in spregio a qualunque regola democratica, il bilancio dell’Ordine. Qui interviene il presidente dell’Ordine di Firenze, con una lettera a tutti i presidenti degli Ordini d’Italia e, in particolare, ad Anelli, uno dei vostri migliori alleati rispetto alle politiche in corso e al fatto che 7 milioni di italiani, in questo momento, sono rimasti fuorilegge.

È gravissimo che, durante la discussione in Commissione, sugli articoli più importanti di questo decreto, solo 41 deputati abbiano avuto la possibilità di discutere, persino in assenza di un rappresentante del Ministero della Salute, mentre Speranza era dall’ANAOO a dire com’erano belli gli emendamenti approvati in Commissione. Ma lui non c’era, lì con noi, a discutere di questa cosa
Non esiste un’opposizione in questo Parlamento, se non negli sparuti gruppi, come noi di Alternativa, che provano a ribadire aspetti imprescindibili nel dibattito sulla verità.

(Massimo Enrico Baroni, del partito Alternativa)

Prof. Mariano Bizzarri: