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Sul tweet di Letta

La propaganda è brutta, pari solo alla disonestà intellettuale.
Vero che la Francia non invaderebbe mai il Belgio, ma perché in Belgio non ci sono interessi.

In compenso però dove ci sono interessi i francesi hanno distrutto e raso al suolo Paesi come la Libia e continuano a perseguire le peggiori politiche coloniali in Africa occidentale dove, per imporre il Franco CFA, non hanno risparmiato rivoluzioni e uomini politici e fomentato brutali guerre tribali

Non dico la Russia abbia ragione, ma stiamo attenti a dare lezioni di moralità, rischiamo di farci una brutta figura.

(Filippoo Maria Sardella)

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La seduzione del potere

“L’uomo non è più un essere spirituale che si pone domande senza risposta. La domanda sul senso della vita viene sostituita dal fine. Il fine è la felicità e la politica lo realizzerà…Chi tiene alla civiltà e alla vita intellettuale non può che guardare con sgomento alla storia europea del ventesimo secolo. In quanti lo hanno fatto? Quanti letterati, scrittori, poeti, artisti e scienziati hanno messo da parte con noncuranza il vivere civile per schierarsi con il trionfo della menzogna, con la dittatura e la violenza…Perché questo tradimento della nobiltà dello spirito?
La seduzione del potere è una delle ragioni principali. Esercitare finalmente influenza, essere ascoltati, meglio ancora se ammirati. Niente dà più dipendenza del potere e della fama. E per mantenere questo status, per continuare a essere un ideologo di partito, o un leader dell’opinione pubblica…occorre adeguarsi continuamente. Se c’è un luogo dove regna il conformismo, è tra gli intellettuali politicizzati.”

Rob Riemen, La nobiltà dello spirito. Elogio di una virtù perduta

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“Armare per salvare!”

Le manifestazioni pro-Ucraina, pro-armi che si tengono in Italia (poco fa ho veduto un video su un ritrovo a Milano, con coro letterale “armare per salvare!”) sono semplicemente imbarazzanti. Credo siano finanziate da qualcuno perché non mi capacito di come si possa auspicare la guerra in questo modo. E se chi si presta a queste pagliacciate è al di là di ogni commento, non meno biasimevole è il comportamento di quelli che, ritrovatisi in certe situazioni, non fanno nulla per manifestare la propria opposizione. Comincio a essere stanco di tutta questa apatia, di tutta questa codardia. Qui si parla di guerra e si parla, tra le tante altre cose, dell’impoverimento delle nostre famiglie. Adesso va di moda decorare strade e monumenti con la bandiera gialloblu, la bandiera del momento; e nelle nostre piazze mercenarie e mercenari pagati per influenzare l’opinione pubblica manifestano indisturbati in favore della barbarie più atroce, la guerra. Non ci sono parole, solo sconcerto. Non possiamo essere indifferenti a questa barbarie. Non è umanamente accettabile. Bisognerebbe contestare queste sceneggiate in qualche modo. Hanno impedito a dei giovani di manifestare per il proprio diritto a un futuro, mentre consentono queste esibizioni di frange guerrafondaie. Strumentalizzano il sesso femminile coinvolgendo le donne, affinché la spinta nazistoide che ha determinato la guerra possa apparire meno indigesta agli occhi dei più. Quello che stanno facendo è evidente: nient’altro che volgare propaganda. Non possiamo sempre stare zitti. Le aziende chiudono, i prezzi aumentano, le famiglie soffrono. Questi soggetti scendono in piazza chiedendo più guerra, più sangue, più sacrifici gratuiti per noi. Non possiamo sempre stare zitti.

(Marco Zuccaro)